Grammatica dell’immagine alimentare.

Parlare di grammatica del visibile significa considerare l'immagine come una forma organizzata, in cui il senso dipende anche dal modo in cui gli elementi vengono disposti e resi percepibili. Uso il termine grammatica in senso operativo e analitico, per indicare l'insieme di scelte ricorrenti che strutturano l'immagine e orientano lo sguardo. Nelle immagini del cibo, questa grammatica contribuisce a definire come un alimento viene percepito e valorizzato.


Parole chiave: composizione · luce · colore
Composizione, luce e colore sono tre leve centrali per leggere come il senso prende forma nel visibile. La composizione organizza la scena e guida lo sguardo; la luce mette in evidenza superfici, consistenze e dettagli; il colore costruisce contrasti e qualità percettive che incidono sul modo in cui il cibo viene percepito. Attraverso queste tre dimensioni è possibile comprendere dove cade l’attenzione, che cosa assume maggiore rilievo e quale atmosfera si costruisce nell’immagine.

Non si tratta, qui, di descrivere procedure di costruzione dell'immagine, ma di leggere come il visibile organizzi il senso e orienti la percezione del cibo rappresentato.


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L'assenza orienta: lo spazio vuoto come composizione



Il Metodo